Nato nel 1944 sul Lago di Bienne, si forma alla Kunstgewerbeschule di Basilea e si avvicina al cinema già negli anni della scuola. Tra il 1962 e il 1973 realizza diversi cortometraggi e documentari, collaborando con altri giovani cineasti e lavorando come direttore della fotografia.
Nel corso degli anni Settanta torna alla pittura, sviluppando parallelamente una ricerca fotografica e cinematografica incentrata sulla notte, sul viaggio e sulla percezione dello spazio. Da questa ricerca nasce nel 1978 Geschichte der Nacht, film sperimentale costruito attraverso immagini notturne raccolte in cinquanta città europee.
A partire dagli anni Ottanta la sua produzione si muove sempre più tra documentario e finzione, esplorando il rapporto tra realtà, memoria, viaggio e immaginazione. Tra le opere principali Der Ruf der Sibylla (1982–85), Macao, Rückseite des Meeres (1988), Das vergessene Tal (1990) e Das Schweigen der Männer (1997), con cui nel 1998 ottiene il primo Premio del Cinema Svizzero come miglior film.